Di quando sono diventata coraggiosa grazie a Biancaneve

Da pochi giorni è partita la campagna mondiale Disney “Noi Principesse Sempre” e io per lavoro ne ho scritto su Tv Sorrisi e Canzoni. Intervistando la cantante Noemi, madrina italiana dell’iniziativa, le ho chiesto: «Ti ricordi qual è stata la prima principessa che ti ha toccato il cuore ?». La sua è stata Ariel, La Sirenetta, che con i suoi gorgheggi ha suscitato in lei la passione per il canto. Mentre me lo raccontava, non ho potuto fare a meno di pensare al mio, di “imprinting” con le principesse. Era il 1980, avevo cinque anni, quando il 19 dicembre, a Palermo, mia madre mi portò a vedere al cinema Biancaneve. Leggi di più

Henné o tinta? Questo è il dilemma

Il mio Dna è stato generoso in tante cose: poche rughe, niente brufoli, zero acciacchi dell’età. Ma quanto a capelli bianchi non ci siamo, caro genoma. Verso i 37 anni non mi si palesa un ciuffo candido che più candido non si può, proprio al centro della fronte? Un pennacchio imbarazzante si aggiunge alla mia già invereconda chioma crespa. E – ahimé –  un giorno ho deciso di coprirlo con potenti armi tricologiche. Leggi di più

Perché camminare mi fa molto, ma di molto, bene

Si fa presto a dire “camminare”. Imperativo categorico: “Camminate tutti, ché vi fa bene”. Non è con l’approccio fideistico che uno si convince, servono gli esempi pratici. Orbene, da quando sono più vicina ai 50 anni che ai 40 il mio metabolismo non corre più veloce come una volta e quella santa della mia nutrizionista, assodato da tempo che la dieta non è cosa mia, mi ha consigliato di fare (almeno) 8 mila passi al giorno, altrimenti mi allargo, mi aumenta il grasso viscerale, perdo tono muscolare e il cioccolatino che mangio a letto aspettando che inizi la prima serata in tv mi uccide. Però, sul significato di “camminare” dobbiamo intenderci bene… Leggi di più

C’era una volta una gatta che ti cambia la vita

Per 45 anni avevo sempre trovato incomprensibile come “la gente” potesse amare gli animali al punto di parlarci insieme, coccolarli, viziarli. Poi un bel giorno di pandemia, a casa nostra è arrivata la gatta Gilly e la protagonista delle mie giornate non sono più stata io. Ora quella che riscuote le attenzioni di tutti è lei. E non so se posso farcela a raccontarvi quanto sono felice della novità. Leggi di più

Ho fatto ordine nell’armadietto dei farmaci

Le pulizie di primavera, dette anche pulizie di Pasqua a seconda della sacralità della questione, per quanto mi riguarda entrano di diritto nella classifica delle rotture de coj***  di Rocco Schiavone al grado dieci. Per chi non ha visto la fiction con Marco Giallini ed è rimasto agli Anni 80, direi che quando incombono le pulizie di stagione saliamo a livello DEFCON 1 di WarGames. Pur di non affrontarle,  infatti,  io in genere tergiverso. Poi però comincio dall’incubo degli incubi e il Venerdì Santo porto a termine la missione più traumatica: riordinare l’armadietto dei farmaci. Ecco com’è andata. Leggi di più